Luca Nobis

/

  • Black Facebook Icon
  • Black Instagram Icon

Si diploma col massimo dei voti presso il Conservatorio G.Verdi di Milano, l’Accademia Internazionale della Musica di Milano e presso il CPM Music Institute di Milano.

Viene quindi invitato dallo stesso CPM ad insegnare in qualità di docente chitarra fingerstyle, lettura per chitarristi, analisi e ascolto delle forme compositive moderne, cui segue l’attività di trascrittore di brani per chitarra e la creazione di una piccola dispensa per l’ascolto e l’analisi.

La sua attività concertistica si svolge in Italia e all’estero, come solista, in duo ed in formazioni più ampie. Partecipa anche a trasmissioni televisive in RAI e a svariati eventi di carattere culturale che vedono la partecipazione di personaggi dello spettacolo come l’attore Sergio Rubini e musicisti come Dino Siani.

 

Nel 2005 ha la possibilità di accompagnare Antonella Ruggiero, ospite dell’evento “Sinfonia Popolare delle Mille Chitarre” tenutosi in piazza Duomo a Milano.

Nel 2006 esegue brani di N.Rota con l’Orchestra Sinfonica “G.Verdi” di Milano al Palazzo Reale di Milano. Nel 2007 è entrato a far parte del quartetto acustico Kleztiket che propone musiche tradizionali come lo choro, il klezmer, folk e brani da colonne sonore. Nel contempo si esibisce in duo (flauto-chitarra) in Italia e in Germania proponendo brani del repertorio classico.

Partecipa a vari concorsi ottenendo consensi e riconoscimenti tra cui il premio Anne Marie Bollo Rambaud, vinto durante il corso organizzato dall’associazione musicale Felice Romani tenutosi a Moneglia (GE) e il 3° premio al Concorso Nazionale della città di Abbiategrasso.

Dal 2007 entra a far parte del corpo docenti del Civico Istituto Musicale G.B.Sammartini di San Donato Milanese presso il quale dal 2009 dirige anche l’orchestra di chitarre “ConCorde”.

Dal 2008 collabora con il M° Arturo Tallini ed il M° Giuseppe Pepicelli al corso estivo “Dalla musica al gesto alla musica” a Montemonaco (AP) tenendo concerti ed un corso sulla pratica dell’accompagnamento e dell’improvvisazione.

Nel mese di Luglio 2009 effettua sessioni di registrazione per l’etichetta “Non ho l’età” (Mara Maionchi e Alberto Salerno) – il primo disco di Martino Corti – Stare Qui, suonando chitarra classica, acustica e dobro. Successivamente, col medesimo progetto, parte con l’apertura dei concerti del Tour Nomadi 2010.

Dal 2011 esegue sessioni audio/video per il progetto didattico MyGuitar realizzato da Mussida Musica S.r.l.

 

Lavora alla composizione, arrangiamento e all’esecuzione di brani che fanno parte dell’album “Le cose non contano nulla” (2012) e “C’era una svolta” (2014) di Martino Corti prodotti dall’etichetta Cimice (C.Salerno) e portati in scena in vari teatri d’Italia.

Nel 2014 registra presso il Mikro studio di Michele Rovelli il suo primo album solista “Orme sulla sabbia”: brani nei quali condensa le proprie esperienze musicali attraverso l’utilizzo della chitarra acustica e classica. Per parte della presentazione dell’album viene istituito il tour italiano dell’azienda di moda Altea. Nel medesimo anno riceve l’incarico di docente delle materie di accompagnamento estemporaneo ed improvvisazione allo strumento presso il Conservatorio “G.Nicolini” di Piacenza.

Docente, refente delle attività artistiche e curatore delle relazioni con gli enti del territorio presso la scuola di musica Symphònia di Gorgonzola dal 2009.

Dal 2015 viene coinvolto nel progetto CO2: “Per la prima volta la Musica entra nelle carceri per educare all’ascolto e dare sollievo.”, ideato da Franco Mussida in collaborazione con la SIAE e patrocinato dal Ministero di Grazie e Giustizia.

Nel 2017 riceve la nomina all’interno del comitato scientifico CO2 come musicista e docente esperto del progetto che tuttora promuove l’utilizzo dell’audioteca presso i 12 carceri d’Italia attraverso degli spettacoli nei teatri dei carceri aderenti al progetto.

Nell’a.s. 2016/2017 è coordinatore dei docenti del CPM Music Institute e dopo l’attivazione dei corsi AFAM presso il medesimo, diventa vicedirettore didattico per poi nell’a.s. 2017/2018 ricevere l’incarico di direttore didattico.

Releases